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IL GOVERNO SI ARRENDE ALLE LOBBY DELLE FARMACIE

Pubblicata il 14/12/2011 00:00
Luogo evento: Trieste - 14/12/2011 00:00

Emendamento per "svuotare" l'articolo 32    

Emendamento per "svuotare" l'articolo 32 (in allegato)        

Un cambiamento, rispetto all'orientamento iniziale che avrebbe un padrino politico il Pdl di Alfano e uno corporativo, anzi due: FOFI e Federfarma

Un emendamento dell'ultima ora è passato in commissione, è l'emendamento di delisting votato in blocco insieme a ICI e pensioni, Votato nel caos più assoluto.

Ora solo il governo puà cambiare la norma nel maxiemendamento che ha intenzione di presentare con la fiducia in aula.

L'emendamento approvato prevede  un abbassamento a 12.500 abitanti della soglia sotto la quale non scatteranno le liberalizzazioni (il decreto prevedeva 15.000 abitanti) e poi viene previsto che fuori dalla farmacia saranno vendibili solo farmaci senza ricetta.

Per individuarli viene demandato all'Aifa il compito di stilare una lista apposita di medicinali dell'attuale fascia C che potranno essere venduti in esercizi con requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi stabiliti da un decreto del ministero della Salute da emanare entro 60 giorni.

Nella lista dell'Aifa, che dovrà essere emanata entro 120 giorni sentito il Ministero della Salute e che sarà periodicamente aggiornabile, saranno inseriti i farmaci in fascia C, oggi con obbligo di ricetta, per i quali sarà consentita la vendita senza ricetta medica. Esclusi a priori dalla lista i medicinali con ricetta non ripetibile, gli stupefacenti e psicotropi, i farmaci del sistema endocrino (contraccettivi e ormoni) e quelli somministrati per via parenterale (inettabili).

emendamentogovernosufarmaci.pdf