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Il Faro della Vittoria

Su un’altura sopra Barcola sorge il Faro della Vittoria (A.Berlam; inaugurato da Vittorio Emanuele III nel 1927), che ogni notte illumina il mare con il suo alterno fascio di luce.

La base del faro è in pietra scura, tratta dalle Cave di Gabre, mentre la parte superiore - in delicato color avorio - è fatta di pietra d’Orsera.

Così bianco, diritto ed elegantemente scanalato, il faro è visibile anche di giorno da molto lontano; di notte la sua luce, posta a 115,30 metri .s.l.m., ha una portata luminosa di 36 miglia, una delle più potenti del mondo.

Le statue del Marinaio, posta alla base, e della bronzea Vittoria con le ali aperte, che sovrasta la cupola in cima al Faro, sono di G. Mayer e misurano 7 metri.

Sotto la figura del Marinaio è infissa l’Ancora dell’ “Audace" (la prima nave ad entratre a Trieste con il tricolore nel 1918 attraccando nel molo San Carlo, oggi Molo Audace) ed una frase dettata da Gabriele d’Annunzio che recita: “Splendi e ricorda i Caduti sul mare”.