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   Le osmize

Non si può dire di conoscere il Carso finché non si è entrati in un osmizza.

Corrispondente a quella che in altre parti d’Italia viene chiamata “frasca”, l’osmizza è una specie di agriturismo ante-litteram  dove tutto è genuino e casereccio, e dove si può stare con gli amici a gustare i prodotti tipici della nostra zona ad osmize un prezzo accessibile e in una cornice d’incanto.

Il nome osmizza deriva dallo sloveno osem=otto, che era il numero di giorni all’anno in cui l’Impero Austroungarico permetteva ai contadini di vendere il vino nelle proprie case, e che costituiva il lasso di tempo in cui si seccava il ramo di edera (frasca) che indicava l’osmizza.

Nelle osmizze si mangia, si beve e si sta in compagnia…cosa volere di più?

I prodotti offerti sono tutti tipici e caserecci. Prevalgono gli affettati di ogni tipo: dalla pancetta al prosciutto, alla bresaola (magari accompagnata con qualche foglietta di rucola), alla porchetta spruzzata di kren (rafano), “luganighe de cragno” cotte nel pane ed altro ancora.

Qui si possono assaggiare anche vari tipi di formaggi come il Tabor, il San Giusto, il Montasio, la caciotta, i formaggi speziati e le verdure sottolio, le pesche nel vino e, in qualche osmizza, anche qualche dolce tipico.

Le osmizze si trovano negli ambienti più disparati: a picco sul mare, ai piedi dei monti, nei pressi dei campi, della boscaglia, delle doline, strette tra le viuzze dei paesi, abbarbicate sulle colline…insomma, ce n’è per tutti i gusti.

osmize triesteLe osmizze hanno sempre un cortile all’aperto con i tavolini immersi nella natura dove si può stare gli amici a parlare o a cantare al suono della chitarra. Nelle osmizze si possono anche organizzare festedi compleanno, ma consigliamo di farlo previa prenotazione, rischiereste di non trovar posto.

La cosa più importante: prima di tuffarsi in un bicchiere di vino qui è d’obbligo mangiare un “ovo duro” ovvero un uovo lesso. Perché? Perché “fa tapo” ed evita che si diventi “allegretti” dopo un “bicer de Teràn”.