working people

La popolazione straniera nella provincia di Trieste

Dall’analisi svolta sulla presenza di residenti stranieri, è stato rilevato un notevole incremento dall’1 gennaio 1993 all’1 gennaio 2005 pari al +160,93% (si è passati da 4.423 residenti stranieri a 11.541 unità residenti), ma soprattutto è incrementato il peso percentuale dei residenti stranieri rispetto al numero complessivo di unità residenti (italiani e non) che è passato dall’1,7% al 4,4%. Naturalmente quest’ultima è ancora una percentuale piuttosto bassa, ma nel corso di 12 anni si è praticamente raddoppiata. I maggiori incrementi si sono verificati tra il 1995 ed il 1996 e poi tra il 2000 ed il 2001, in maniera però nettamente inferiore alla media regionale, dove pesano in questa direzione le realtà provinciali di Udine e Pordenone.
Le numerose analisi demografiche sulla popolazione residente triestina hanno presentato dal 1996 al 2004 sempre un saldo negativo per il movimento naturale (differenza tra nati vivi e morti). Il saldo migratorio però, consistente dalla differenza tra iscritti e cancellati in anagrafe, è in crescita e ciò è dovuto esclusivamente all’apporto straniero (per il 93% nel 2004).
Per quanto concerne la tipologia di nuclei familiari dei residenti stranieri, in particolare quelli che si formano sul nostro territorio ex novo, si è notata negli ultimi anni una tendenza a matrimoni in cui entrambi i coniugi sono stranieri, prevalentemente con la stessa cittadinanza, mentre all’inizio la situazione più comune era quella tra sposo italiano e sposa straniera.