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Carlo VI d'Asburgo

Carlo VI d'Asburgo, (Vienna, 1 ottobre 1865 – Vienna, 20 ottobre 1740) fu:

  • Imperatore del Sacro Romano Impero del 1711 al 1740
  • Re di Napoli
  • Re di Sicilia
  • Re di Sardegna
  • Re di Spagna (con il nome di Carlo III)
  • Re di Boemia (con il nome di Carlo II)
  • Duca di Parma, Piacenza e Guastalla (con il nome di Carlo II)
  • Conte di Barcellona (con il nome di Carlo I)
  • Duca di Teschen (con il nome di Carlo I)

Secondo figlio di Leopoldo I e della sua terza moglie, Eleonora del Palatinato-Neuburg, era stato designato erede al trono del Re di Spagna Carlo II, senza figli maschi, appartenente al ramo spagnolo degli Asburgo. Fu quando quest'ultimo decise invece di nominare come suo successore Filippo di Borbone, nipote di Luigi XIV di Francia, che scoppiò la cosiddetta guerra di successione spagnola (1701-1714).

A cambiare le sorti di questa guerra fu l'improvvisa morte del fratello maggiore di Carlo, l'Imperatore Giuseppe I, che non aveva alcun erede. Carlo dovette pertanto tornare in Austria e rinunciare al trono spagnolo per essere incoronato, nel 1711 a Francoforte sul Meno, Imperatore del Sacro Romano Impero. Fu proprio durante il regno di Carlo VI che l'Impero Asburgico raggiunse la sua massima espansione.

Nel 1713 CarloVI divenne Re di Napoli e successivamente, nel 1720 Re di Sicilia, corone che mantenne entrambe fino al 1734 quando l’esercito austriaco venne sconfitto durante la battaglia di Bitonto dalle truppe spagnole guidate da Carlo di Borbone, che pose quindi la sua dinastia a capo dei regni di Napoli e di Sicilia.

Dalla moglie Elisabetta Cristina di Braunschweig-Wolfenbüttel ebbe due figlie, Maria Teresa e Maria Anna; per assicurare la successione alla maggiore, fece redigere nel 1713 la Prammatica Sanzione, con la quale veniva stabilita l’impossibilità di divisione del regno alla sua morte e l’abolizione della la legge salica, che avrebbe impedito invece alle figlie femmine di succedere al trono.
Nonostante ciò nel 1740, alla sua morte, scoppiò la guerra di successione austriaca, conclusasi solo nel 1748 con il definitivo riconoscimento di Maria Teresa come Regina di Ungheria e Boemia ed Arciduchessa d'Austria; in quanto donna non fu invece eletta Imperatrice del Sacro Romano Impero ed il suo posto fu preso da Carlo Alberto di Wittelsbach, col nome di Carlo VII, alla morte del quale  vi fu la successione del marito di Maria Teresa, Francesco Stefano di Lorena, che assicurò così il mantenimento del titolo imperiale alla Casa d'Asburgo.