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   Monrupino

Altitudine: 418 m. s.l.m.

Il paese di Monrupino è noto per la sua chiesa e l’adiacente rocca (Tabor), luoghi molto suggestivi ed interessanti sia da un punto di vista storico che turistico.

Per la loro posizione – sorgono in cima ad una collina – sono infatti visibili da molto lontano, sia dall'Italia che dalla Slovenia; da questo luogo si può ammirare un ampio e suggestivo panorama sul golfo di Trieste e sui villaggi circostanti. La cosa che però qui più colpisce è decisamente la pace ed il silenzio che vi dominano, grazie alla lontananza da tutti i frastuoni della vita moderna.

monrupinoIl toponimo deriva dalla parola slovena Riepa o Repa, che significa rupe, a cui è stato aggiunto  il sostantivo tabor, che significa fortificazione; una delle prime citazioni risale al 1316 in un documento dove viene citata la Chiesa di Repen.

La rocca di Monrupino fu dapprima castelliere preistorico, poi castellum fortificato romano ed infine fortezza contro i Turchi. Fu in quest’ultimo periodo che gli abitanti della zona eressero intorno alla chiesa un muro di protezione che, in slavo, veniva chiamato appunto tabor.

Tuttora i luoghi dove sono presenti i castellieri conservano il nome tabor, da cui deriva anche il nome dell’omonimo formaggio prodotto nel caseificio di Zolla.

Nel 1512, al posto di una preesistente chiesetta, venne edificata la chiesa dedicata alla Beata Vergine, il cui campanile - eretto nel 1802 e alto 19 metri - è visibile da tutto il Carso.

Oltre al campanile, sulla sommità della collina, oggi sono rimasti:

  • la Chiesa
  • l’antica Casa del Comune, ove un tempo si riuniva l’assemblea dei capofamiglia
  • la Casa Parrocchiale, risalente al 1559
  • i resti della Torre del Tabor
  • tratti di cinta muraria
  • la cisterna