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   La provincia di Gorizia

Abitanti: 140.650
Superficie 466,02 Kmq
Densità abitativa: 301,8 (ab/Kmq)

 

Appartengono alla provincia di Gorizia i seguenti 25 comuni:
Capriva del Friuli, Cormons, Doberḍ del Lago, Dolegna del Collio, Farra d'Isonzo, Fogliano, Redipuglia, Gorizia, Gradisca d'Isonzo, Gorizia, Grado, Mariano del Friuli, Medea, Monfalcone, Moraro, Mossa, Romans d'Isonzo, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Canzian d'Isonzo, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino, San Pier d'Isonzo, Savogna d'Isonzo, Staranzano, Turriaco, Villesse

La popolazione è in maggioranza di madrelingua italiana tuttavia si trova una minoranza slovena al confine ed in molte scuole vengono insegnate entrambe le lingue. una minoranza della popolazione (circa il 20%) è di madrelingua friulana.

Da un punto di vista ambientale, nella provincia possiamo trovare:

    • Biotopo palude del fiume Cavana - Monfalcone
    • Riserva naturale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa - Doberdò del Lago
    • Riserva naturale bosco Plessiva - Cormons
    • Riserva naturale bosco Piuma - Gorizia
    • Riserva naturale regionale della foce dell'Isonzo - Staranzano
    • Riserva naturale regionale della valle Cavanata - Grado

Molto importante la zona del Collio, ove avviene la produzione di pregiati vini ai quali, fra i primi in Italia, è stata riconosciuta fin dal 1968 la Denominazione d’Origine Controllata.
Dai colli di San Floriano ed Oslavia sopra Gorizia a quelli di Ruttars, Lonzano e Vencò sulle sponde dello Judrio, che un tempo segnava il confine fra l’Italia e l’Austria, è un susseguirsi di dolci colline scandite da piccoli borghi, e di vigneti, che si estendono per circa 1.600 ettari.

Questa zona collinare, il cui centro principale è Cormons, si sviluppa quasi ininterrottamente lungo una direttrice ideale Est-Ovest, presentando ampie superfici esposte a mezzogiorno, molto adatte a una viticoltura altamente qualificata. Tale situazione ha favorito fin dai tempi remoti la coltura della vite, introdotta nella zona già in epoca preromana.

Terra di grandi bianchi, il Collio vede prevalere la produzione dei Pinot, del Tocai friulano, del Sauvignon e del rinomato Collio Bianco, uvaggio DOC.
Forse più locali ma non meno buoni, la Ribolla gialla, il Picolit e la Malvasia istriana.
Fra i rossi primeggiano il Collio Rosso, il Refosco,  il Cabernet ed il Merlot.