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   Contovello

Contovello è un villaggio carsico affacciato sul mare, facente parte del comune di Trieste.

L’agglomerato di case dalle strette viuzze si stringe attorno alla piazza che sovrasta il golfo di Trieste e si dissemina fino al laghetto adagiato sul fondo della valle a nord.

La presenza dell’uomo in epoca preistorica è testimoniata dai frammenti di ceramiche trovate durante uno scavo effettuato tra i resti dcontovello triesteel castelliere che si trova nei pressi dell’attuale cimitero.

Un’ara sacrificale dedicata a Giove, un anfora del I sec. d.C. e altri reperti testimoniano la presenza dei Romani nella zona che un tempo era molto frequentata essendo nei pressi della strada che collegava Trieste ad Aquileia.

Contovello è un abitato unico in Carso sia per la pietra arenaria usata per la costruzione, sia per la struttura urbanistica con le case allineate entro un perimetro ben definito, che richiama la foggia Medievale.

Contovello era un tempo conosciuto con il nome di San Girolamo, padre della Chiesa, a cui è dedicata la chiesa del paese che sovrasta la splendida piazza affacciata sul golfo.

contovello triesteNei pressi di Contovello, sulla strada che lo collega a Prosecco, proprio vicino alle prime case di quest’ultimo, di fronte ad un ampio parcheggio ombreggiato da alti ipocastani,. si trova la chiesa di Santa Maria della Salvia di origini molto antiche, unica in tutto il Carso a conservare gli affreschi con Santi ed Evangelisti risalenti al tardo gotico.
Simile alle altre chiese che si incontrano nel territorio, presenta una piccola aula rettangolare con abside pentagonale  e con una volta a costolature stellate.
Un documento del 1473 la cita in fase di costruzione e nel 1523, nel Libro delle Perticazioni, viene citata con il nome di Ecclesia Sancte Marie Nove.
Sugli affreschi appaiono delle scritte in glagolitico risalenti al XVI sec. (la più antica datata 1509), ad opera di preti e pope, probabilmente pellegrini in transito desiderosi di lasciare la loro testimonianza in quel sacro luogo.
Sull’origine della dedicazione della chiesa ci sono pareri controversi. Alcuni dicono che “della Salvia” derivi dal nome della famiglia che la fece costruire, ma nessun documento dell’epoca attesta la presenza dei Della Salvia in questi luoghi.
Una leggenda narra la storia di un’immagine della Madonna, forse la stessa che si trova oggi sucontovello triestell’altare, miracolosamente emersa dal terreno e trovata in un campo di salvia.
La scultura è di influenza tardo gotica - probabilmente contemporanea alla chiesa - e rappresenta la Madonna con in braccio il Bambino che stringe una mela nella mano destra. La mela simboleggia la vita ed è uno dei simboli più ricorrenti della mitologia pagana degli Slavi.
Nel 1880 la chiesa è stata restaurata in seguito al voto di un fedele.

Dal 1315 si hanno notizie di una torre fortificata chiamata Torre di Moncolano che sorgeva sul limite occidentale dell’attuale borgo di Contovello, a 272m slm, dove oggi è visibile una maceria semicircolare.
Non si sa molto sulla data della sua costruzione, ma si sa che ebbe un ruolo importante nella guerra del 1368-69 tra Trieste e Venezia nelle cui mani cadde nel 1369 per rimanervi fino al 1380, anno in cui le truppe del patriarca Marquardo liberarono la città ed espugnarono la Torre.
Non si sa nulla sulle dimensioni del Castello anche se i documenti attestano che poteva ospitare 100 cavalieri e, nonostante compaia spesso nelle prime carte geografiche a stampa della regione, non è pervenuta nessuna immagine che lo descriva.
Le cronache narrano che nel 1485 Erasmo da Luogar, a capo di un esercito ungherese, cercò di espugnare la Torre di Moncolano ma sconfitto due volte dai triestini, si rifugiò nel Castello di Predjama.