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   Il Castello di Duino

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Arroccato su uno sperone carsico a picco sul mare, con un panorama eccezionale su tutto il golfo di Trieste, il Castello di Duino (comune di Duino-Aurisina, a circa 18 km da Trieste) è una affascinante méta turistica aperta  ai  visitatori italiani e stranieri , resa particolarmente accogliente dall’atmosfera domestica che la presenza dei proprietari, i componenti della nobile  famiglia dei principi Torre e Tasso (von Thurn und Taxis) riesce a conferire all’ambiente.

I personaggi illustri che hanno abitato, in soggiorni più o meno lunghi, le stanze del Castello, sono tantissimi, anche grazie all'interesse da sempre dimostrato dai principi proprietari nei confronti della cultura. castello duinoNon essendo possibile elencarli tutti, ne citiamo soltanto alcuni: Johann Strauss, Franz Liszt, Mark Twain, Paul Valéry, Gabriele D'Annunzio, Hugo von Hofmannsthal, Rainer Maria Rilke, che qui compose le sue famose "Elegie", Eugène Ionesco e Karl Popper, nonché numerosi nobili e regnanti, del presente e del passato.

Le origini del Castello, nella cui storia realtà e leggenda sono inscindibilmente intrecciate, risalgono all'epoca romana. I resti della primigenia torre sono ancora oggi visibili nel corpo della moderna costruzione. Il primo vero Castello, inespugnabile fortezza, di cui oggi rimangono soltanto pochi resti, sorgeva però sul promontorio adiacente a quello dove è ubicata l'attuale edificio. Il nuovo Castello vide invece la luce nel 1400: purtroppo, a causa degli ingenti danni subiti durante il primo conflitto mondiale, l'edificio è stato sottoposto a pesanti interventi di ristrutturazione. Fortunatamente, i lavori hanno poco modificato l'ancestrale aspetto dello storico maniero, le cui forme oggi rispecchiano in buona parte quelle antiche.

Dal 2003 il Castello di Duino è aperto al pubblico tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 9,30 alle 17,30. Il percorso turistico si snoda lungo stanze, terrazze e saloni ricchi di pregiate opere d'arte e straordinari richiami storici e culturali. Attraverso il grande parco impreziosito dai suoi viali romantici, pieni di statue e reperti archeologici, dalle terrazze e dagli spalti aperti sull'immensità del mare (dove si possono ammirare distese multicolori di fiori di ogni specie che costituiscono pittoreschi e suggestivi giochi cromatici nella classica vegetazione mediterranea) si accede anche al bunker costruito durante la seconda guerra mondiale nella roccia a picco sul mare e che, grazie a pazienti e delicati lavori di recupero e di restauro conservativo, è stato trasformato in un suggestivo museo con cimeli d'epoca che sono esposti in una grande sala (ben 400 metri quadrati) scavata a 18 metri di profondità. Sempre più spesso, il Castello di Duino viene scelto per mostre, concerti, congressi, location per film.