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Le grotte del Monte Stena

Guardando la Val Rosandra dalla piana del torrente si vede, sulla sinistra, il versante del Monte Stena sito precisamente a nord-est del solco della Valle. La vetta del Monte Stena raggiunge i 442 metri slm e le sue pareti si tuffano a strapiombo verso la gola formando gran parte del suo versante orografico destro.

La Grotta delle Gallerie
è situata a sud della vetta del Monte Stena, sotto una parete alta 80 metri ed è raggiungibile da un sentiero ripido che parte a lato della massicciata della ex ferrovia Erpelle-Cosina.
La posizione verso sud fa sì che l’ingresso principale della Grotta sia illuminato dalla luce del sole e perciò piacevole alla vista che si fa via via più difficile nelle gallerie interne che dipartono da qui.
Una delle gallerie conduce ad un apertura ovale sospesa sulla roccia da dove si gode un panorama incredibile ed insolito sulla Val Rosandra.
Nel 1890 il Marchesetti procedette con una prima serie di scavi e quel che trovò non era solo la traccia di antichi abitanti, ma anche il passaggio di cercatori di tesori, curiosi, e dei costruttori della vicina ferrovia che esaminarono le grotte della zona tra il 1885 e il 1887.
I manufatti e i vasi ritrovati collocano la vita nella Grotta al periodo Neolitico ed Eneolitico e la loro fattura alla ceramica di Besenstrich che qui trova il suo limite occidentale di diffusione. Di particolare interesse risulta la scoperta di quattro pintadere, una specie di timbri in terracotta che servivano a stampare delle decorazioni sul corpo.

La Fessura del Vento
si raggiunge camminando lungo la strada ferrata, poco prima della Grotta delle Gallerie.
La Grotta è così denominata perché quando fu scoperta, nel 1957, si notò immediatamente un notevole flusso d’aria uscente ed entrante dall’ingresso, quel “vento” che le imprime fascino e le dà voce.
La Grotta si sviluppa per 2626 metri per una profondità di circa 140 metri e al suo interno custodisce  quasi una quarantina di pozzi interni visibili solamente se provvisti di attrezzatura specifica e se si hanno conoscenze speleologiche.