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Grotta Gigante

La Grotta Gigante, di proprietà della Società Alpina delle Giulie (la sezione di Trieste del Club Alpino Italiano), è situata nel cuore del Carso, culla della speleologia sportiva e scientifica mondiale, a pochi chilometri da Trieste.  

L’accesso si trova all’interno del moderno Centro Accoglienza Visitatori, inaugurato nel 2005, che ospita anche il piccolo Museo dell’Uomo e delle Grotte, sale adibite all’allestimento di mostre a tema naturalistico e storico, spazi per le attività didattiche rivolte alle scuole, la sala d’aspetto dove i visitatori possono attendere comodamente  l’inizio delle visite guidate alla grotta e la biglietteria.
Da qui imponenti scalinate conducono il visitatore attraverso una galleria naturale fino alla profondità di 101 metri sotto la superficie, alla scoperta di un’enorme caverna (tra le più grandi al mondo aperte al pubblico) alta 98,50 m, lunga 167,60 m e larga 76,30 m. Il percorso è reso ancora più affascinante dalle imponenti concrezioni (la più celebre, la Colonna Ruggero, ha un’altezza di 12 metri e un diametro alla base di 4 metri) e dai suggestivi colori (toni bianchi e grigi dovuti alla calcite e ampie sfumature rossastre generate  da ossidi di ferro).  La cavità, frutto dell’antica opera di fiumi sotterranei ora scomparsi, è stata aperta al pubblico già nel 1908.

Negli ultimi anni sono stati fatti grandi sforzi per portare l’offerta a livelli di eccellenza: nel 1997 è stato costruito un nuovo percorso che consente di sfruttare come uscita l’ingresso naturale da cui scesero i primi esploratori nel 1840, nel  2005 furono ultimati i lavori per l’edificazione del già citato Centro Accoglienza Visitatori, mentre a fine 2009 è stato inaugurato il nuovissimo impianto di illuminazione, realizzato seguendo rigorosi principi ecologici di risparmio energetico. 

Il rilievo a laser scanner realizzato nel 2011 ha permesso di ottenere con altissima precisione le reali misure della grotta e di ricavare un filmato virtuale interattivo, fruibile da postazione computer, dedicato a chi fosse fisicamente impossibilitato a compiere i numerosi gradini del percorso turistico. Il filmato viene utilizzato anche nel corso delle attività didattiche.

La Grotta Gigante è pure  sito di importanti ricerche scientifiche. Sono infatti ospitati al suo interno i Pendoli Geodetici più lunghi del mondo, usati dal Dipartimento di Geoscienze dell’Università degli Studi di Trieste per monitorare innumerevoli movimenti delle rocce della Crosta del nostro pianeta, dalle maree terrestri ai movimenti tettonici delle placche, a impercettibili vibrazioni generate da terremoti che avvengono all’altro capo del mondo.
Completano la Stazione Geofisica una coppia di clinometri, che informano sui movimenti di rotazione della grotta sul piano orizzontale, ed i sismometri dell’Istituto Nazionale di l’Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS). 
L’Università di Trieste compie inoltre nella cavità importanti studi sull’idrologia sotterranea del Carso Triestino e sullo sviluppo della Lampenflora, mentre il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste si interessa al monitoraggio della fauna. L’ARPA del Friuli Venezia Giulia conduce continue ricerche sulle fluttuazioni della concentrazione di gas radon nell’aria della caverna, mentre il CNR segue le registrazioni della stazione meteorologica, composta da strumentazioni installate sia all’interno che all’esterno  della grotta.

La Grotta Gigante, aperta tutto l’anno con visite guidate, è una delle attrazioni turistiche più importanti della regione Friuli Venezia Giulia, con un afflusso di circa 80.000 visitatori l’anno, provenienti da tutta Europa e non solo. Oltre alle consuete visite guidate la Grotta Gigante propone anche eventi e spettacoli: orami consolidate sono la Festa della Befana (6 gennaio), la Festa di San Nicolò (inizio dicembre) e la Cronotraversata del Maestro (ultima domenica di novembre).

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.grottagigante.it o contattarci all’indirizzo e-mail  :  info@grottagigante.it.