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Il fenomeno carsico

Il fenomeno carsico, caratterizzato dagli elementi a noi più facilmente riscontrabili costituito dalle doline, dalle foibe e dalle grotte è dovuto alla conformazione del terreno che è costituito da rocce calcaree, le quali vengono disciolte dagli agenti atmosferici e soprattutto dall'acido carbonico di cui è composta la pioggia.

fenomeno carsicoLe rocce calcaree si fenomeno carsicoformarono oltre 120 milioni di anni fa (Era Mesozoica), quando il Carso all’epoca era situato ad una latitudine di 30° ed era in realtà sommerso da acqua marina poco profonda ed avente temperatura tiepida. Questo mare era abitato da animali con scheletro e guscio calcarei. Essi formavano una barriera corallina analoga  a quelle oggi esistenti ai tropici.

Per moltissimi anni così sul fondale si è andato depositando il carbonato di calcio che si sedimentava nel tempo (fenomeno noto con il nome di diagenesi) divenendo roccia, ad una media di 2-3 cm ogni 1.000 anni. In circa 100 milioni di anni lo strato è divenuto alto e spesso. Solo dopo l’emersione del Carso dalle acque, dovuta al fenomeno della “tettonica a placche” che spiega non solo lo spostamento della crosta terrestre nei secoli ma l’orogenesi, cioè la formazione dei monti.

Da questo momento il Carso ha avuto un fenomeno inverso a quello precedente dovuto proprio all’emersione del territorio che è stato sottoposto all’azione degli agenti atmosferici esterni che hanno incominciato ad erodere lo strato calcareo che nel tempo è sensibilmente diminuito rispetto a quello originario. Negli anni le rocce sono state così modellate dando origine, tra l’altro, alle foibe, voragini più o meno profonde, e alle doline, degli imbuti che si fofenomeno carsicormano nel terreno.

Le acque che originariamente scorrevano sulla superficie della roccia iniziarono a scendere verso il basso infiltrandosi tra le numerose incrinature della pietra. Così nel tempo i fiumi variarono il loro corso trasferendolo sotto la superficie terrestre. Si venne così a formare un’innumerevole quantità di grotte grazie al passaggio di acque sotterranee che hanno creato un letto tra le rocce calcaree. Tra le grotte più famose ed aperte al pubblico sono la Grotta Gigante, le Grotte di San Canziano e le Grotte di Postumia. Il più famoso fiume sotterraneo è rappresentato dal Timavo che scompare a San Canziano e dopo un percorso di 35 km per lo più a noi ignoto, ricompare a San Giovanni di Duino poco prima di riversarsi nell’Adriatico.

Il fenomeno carsico non è certamente caratteristica unica di questa zona ma si verifica anche in molte altre zone del pianeta. Questo territorio ha dato origine alla denominazione del carsismo che prende proprio il nome da questo territorio, poiché proprio qua sono stati svolti i primi studi sul fenomeno carsico. Proprio per questo motivo questa zona è considerata la culla della speleologia che nacque in questo territorio oltre un secolo e mezzo fa.