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Dolina di Percedol

Sulla strada provinciale che da Monrupino porta a Opicina, si nota, sulla sinistra, un cartello che indica la Riserva Naturale protetta della Dolina di Percedol.

Lasciata la macchina nel piccolo parcheggio a quota 304m slm, si scende a piedi lungo un sentiero comodo e ampio fino al fondo della conca sita a 270m slm.
La dolina, profonda 34m, è di forma ellittica con una lunghezza di 400m e una larghezza di 270m.

dolina di percedolSull’ampio fondo si apre uno dei maggiori stagni del Carso, lo stagno di Percedol.

La dolina è di per sé un ambiente singolare e climaticamente interessante: la temperatura diminuisce man mano che si scende verso il fondo, l’umidità aumenta verso il basso e i versanti presentano caratteristiche diverse essendo quelli a nord esposti al sole e quelli a dolina di percedolsud ombreggiati.

La flora rispecchia perfettamente le caratteristiche climatiche per cui a Percedol troviamo sul versante settentrionale in cima alla dolina la boscaglia carsica illirica con il carpino nero, l’orniello e la roverella.

Sul versante meridionale e orientale della conca il bosco è completamente diverso e viene denominato bosco di dolina, qui troviamo cerri, roveri e il carpino bianco che assieme alla renella forma il connubiotipico di questo ambiente.

In primavera, anche con temperature piuttosto basse, il sottobosco si risveglia precocemente per sfruttare a pieno la luce che tende a filtrare in maniera minore quando gli alberi mettono le foglie.