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   Storno

Lo Storno è un uccello ormai divenuto piuttosto sedentario in Italia. Ai molti esemplari sedentari si uniscono nei periodi migratori molti stormi provenienti dal nord. Questo uccello infatti è noto grazie alla sua migrazione che avviene in stormi così numerosi da poter coprire completamente un campanile, piuttosto che posarsi per svariate centinaia di metri lungo le linee elettriche. Soprattutto in questi periodi è facilmente osservabile. D’autunno e d’inverno pernotta spesso nei parchi cittadini, in branchi numerosissimi, non smettendo tutta la notte di emettere contianui suaoni.

Di colore nero picchiettato di bianco, soprattutto nelle femmine e nella livrea invernale. Il manto nero ha riflessi metallici di colore viola, blu, verdi e rossi. Coda corta, ali appuntite e becco lungo e sottile di colore giallo. I giovani sono di colore uniforme bruno-grigiastro. La lunghezza totale è di circa 23 cm, la coda di 6,5, l’ala 13 ed il becco 2,5.

Il suo canto è rappresentato da un forte fischio alternato da un baso gorgheggio. E’ un grande imitatore, riuscendo a emulare moltissime altre specie.

Habitat: tipicamente gregario, vive nei boschi, negli abitati adattandosi a vivere dal livello del mare fino a 1500 m di altitudine. La sua popolazione è in sensibile aumento, grazie alla sua grande capacità di adattamento alle diverse condizioni ambientali. Anch’esso, come molte altre specie si è facilmente adeguato alla presenza dell’uomo da cui trae interessanti vantaggi, non disdegnando il cibo e le immondizie da questo offerte. Si pensi che è stato importato in America del nord dove si è immediatamente acclimatato ed adesso viave copioso.

Riproduzione: costruisce il nido nella cavità degli alberi, utilizzando volentieri quelli scavati dai Picchi, sotto le tegole, le grondaie, nelle cavità dei muri o delle rocce. Depone, tra aprile e giugno, da 5 a 7 uova, di colore verde bluastro, accudite amorevolmente da entrambi i genitori. Utilizza facilmente covatoi artificiali realizzati dall’uomo.

Alimentazione: è tendenzialmente un animale onnivoro. Si nutre insetti, semi, bacche di ogni genere, vermi piccoli molluschi e frutta. Grazie al suo numero quando si avvicina a campi e coltivazioni è in grado di causare ingenti danni. Predilige in particolare vigne ed oliveti E’ un assiduo frequentatore delle mangiatoie dei nostri giardini. Si aggrega spesso con specie diverse come cinciallegre, pettirossi, passeri e gabbiani, con i quali divide non solo le mangiatoie ma anche depositi di immondizie.