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   Il rigogolo

Il Rigogolo è uno degli uccelli più appariscenti del nostro territorio, grazie alla sua livrea giallo dorata. Le ali e la coda nere danno ancora più risalto al suo manto sgargiante. Le sue dimensioni raggiungono i 27 centimetri di lunghezza, ala di 15, coda 9 e becco di 2,5.
Il colore del piumaggio può variare di intensità ed il giallo può essere più o meno intenso e tendere anche all’arancione. La femmina, molto mimetica, ha il manto verde oliva con becco bruno. I giovani rassomigliano alle femmine.
Il Rigogolo è presente in molte aree europee dal Mediterraneo alla Norvegia. Uccello migratore, in tutta Italia è presente come specie estiva con arrivo in aprile-maggio e partenza in agosto-settembre.  Sverna in Africa. In Carso è particolarmente comune e facilmente identificabile all’udito poiché risulta essere una specie particolarmente rumorosa. Il suo canto è, infatti, distinguibile a grande distanza ma poterlo osservare risulta essere impresa molto più ardua. Nonostante la sua colorazione, riesce a nascondersi in cima agli alberi più alti, rimanendo celato nella vegetazione.  Animale riservato e diffidente appena si sente osservato rimane immobile, spiccando il volo solo in caso di pericolo. Per essere difficilmente identificabile canta raramente dallo stesso ramo spostandosi in continuazione. Ciò gli permette di far perdere i riferimenti a chi lo avesse sentito.
Il suo volo è agile e svelto, riesce ad imprimere una buona velocità. Proprio per questa ragione i suoi spostamenti migratori si svolgono in grande rapidità. Predilige spostarsi in orari notturni per essere meglio nascosti.

Habitat: Non ama i boschi di conifere, ma preferisce le zone alberate sia isolate in zone inaccessibili, sia in vicinanza dei centri abitati. E’ di indole solitaria e vive o solo o in coppie; solamente dopo la nidificazione è possibile osservare gruppi familiari di rigogoli ancora unite.

Riproduzione: il nido del Rigogolo ha molte somiglianze con quelli dei Tessitori tropicali. Egli infatti intreccia e tesse il nido in modo assolutamente originale. La struttura risulta essere estremamente solida a forma di canestro, che rimane appeso ai rami  prossimi ad una loro biforcazione. Il luogo preferito per la nidificazione è certamente rappresentato dalla cima più alta degli alberi con chiome rigogliose, in modo da meglio mimetizzarsi. Il Rigogolo difende strenuamente il suo nido anche dall’attacco di predatori ben più grandi di lui.
La scelta del territorio ove nidificare non è casuale ma oculatamente definita. Il Rigogolo infatti cerca aree ove sia facilmente reperibile sia l’acqua che il cibo, cioè vicino a torrenti, frutteti o vigne. Una volta trovati questi spazi è facile vederli nidificare in quell’area tutti gli anni.

Alimentazione: l’alimentazione del rigogolo risulta essere assai varia costituita soprattutto da frutta (lamponi, mirtilli, uva, prugne, fichi, ciliegie e more) e da insetti.