Working people
  Eventi-news
Totem multimediali
Per la scuola
Mappe

   Il riccio

Un simpatico incontro è particolarmente comune durante le serate calde estive con questo piccolo animaletto che pesa tra gli 800 g ed i 1.200 g. Tutto il suo corpo, fatta eccezione per il muso, l’addome e le zampe che sono dotati di pelliccia, è ricoperto da aculei che possono raggiungere mediamente i 2 cm. Gli aculei, che sono più di 5.000 ad esemplare, hanno una funzione di difesa; essi sono cavi e sono forniti di un muscolo erettore innervato che ne permette il movimento.
I Ricci hanno un udito estremamente sensibile e possono udire una ampia gamma di frequenze che spazia da 250 a 60.000 Hz. Sono infatti in grado di percepire gli ultrasuoni, elemento che gli permette di localizzare con facilità gli insetti di sui si nutre. Nonostante questa capacità il suo strumento più fine è rappresentato dall’olfatto. Questo punto di forza costituisce però anche il suo punto di debolezza, poiché viene utilizzato dalle volpi per riuscire a espugnare le sue difese e uccidere l’animale.  Molto meno sensibile risulta la vista che però gli permette di vedere oltre 10 m durante la notte e 30 m durante il giorno.

Habitat: il simpatico animaletto vive in tutto il territorio durante la stagione calda. Durante l’inverno va in letargo, abbandonando solo in caso di estrema necessità il proprio nascondiglio, lo stretto necessario al fine di cercare cibo.

Riproduzione: il periodo degli amori va da aprile ad agosto. Il rituale del corteggiamento consiste nel mordicchiamento dagli aculei della femmina da parte del maschio che emette dei forti gemiti. Il parto avviene a primavera inoltrata, intorno a maggio. Solo se la femmina sarà in grado di portare a termine la gravidanza presto, avrà la possibilità di portarne avanti una seconda nell’arco dello stesso anno. Dopo la gestazione che si aggira intorno ai 40 giorni, possono venire alla luce da uno a nove piccoli; essi sono già forniti di aculei, i quali sono però coperti da una membrana che protegge la madre durante il parto. Questa membrana verrà persa nei primi giorni di vita liberando gli aculei del cucciolo. Gli aculei definitivi verranno poi formati da un nuovo mantello che prenderà il posto di quello originario.

Alimentazione: il Riccio è un animale onnivoro. Ha una dentatura composta da 36 denti e si ciba di frutta, insetti e invertebrati; non disdegna uccelli rettili, piccoli topi e neppure bacche e ghiande. Se necessario accudire in casa un animale bisognoso di cure si potrà ricorrere all’uso di mangiare per gatti, foglie e frutta.