Working people
  Eventi-news
Totem multimediali
Per la scuola
Mappe

   Il pettirosso

Notissimo e vivace uccello che abita  le nostre terre dal livello del mare fino all’alta montagna. IlPettirosso è uno degli uccelli che in libertà si lascia avvicinare con maggiore facilità.

canto del pettirossoLungo 14 cm, ala di 7 cm e la coda di 6; di forma tondeggiante, con il petto ela fronte di colore rosso-arancio, parti superiori bruno olivastre e pancia bianca.

La sua popolazione è sedentaria e stabile. Il suo canto è particolarmente melodioso e piacevole. Il suo tipico verso è rappresentato da un forte tic-tic che può essere facilmente riprodotto battendo tra loro due monete. Questo verso può essere confuso con quello della Capinera, che risulta abbastanza simile.

Il Pettirosso, nonostante la sua apparenza dolce ed aggraziata, è un uccello particolarmente aggressivo e battagliero. Vive tutto l’anno, periodo della riproduzione escluso, in modo totalmente isolato dai suoi consimili. E’ un animale, sia la femmina che il maschio, estremamente territoriale. Si dividono infatti il territorio senza distinzione di sesso e lo difendono con estrema determinazione da qualsiasi intruso. Proprio per questa sua caratteristica, in passato, veniva facilmente catturato utilizzando degli esemplari ingabbiati contro i quali quelli il libertà si scagliavano con estremo furore.

Habitat: vive dal mare all’alta montagna raggiungendo i 2500 m di altitudine. Frequenta le siepi i giardini anche nelle grandi città, si pensi che, ad esempio, è uno dei più comuni abitanti della città di Londra. Durante la stagione della riproduzione e la seguente stagione estiva è schivo; in questo periodo vive nascosto nel folto della vegetazione, non disdegnando sia le foreste di conifere che di latifoglie. E’ questo grazioso uccelletto che ci segnala l’arrivo del freddo; quando incominciamo a osservare il Pettirosso da vicino, il quale ci segnala la sua presenza con il suo carezzevole ma triste e malinconicocanto, è segno che è giunta l’ora di vestirsi.  Infatti, alle porte dell’inverno il Pettirosso fa la sua comparsa nei giardini e si avvicina alle abitazioni, dove gradisce molto le mangiatorie, divenendone uno dei più assidui frequentatori.

Riproduzione: costruisce il nido nei fori degli alberi, nelle edere e nelle siepi, intessendolo con foglie secche e muschio e foderandolo di penne e peli. Depone da 5 a 6 uova, da marzo a giugno, che vengono amorevolmente covate dalla femmina per circa 13/14 giorni. Spesso nello stesso nido vengono deposte le uova di una o due femmine. I piccoli vengono allevati da entrambi i genitori. Riesce a portare a termine anche 3 covate.

Alimentazione: si nutre di insetti, ragni, vermi, piccoli semi, bacche e frutta; va pazzo per fragole, mirtilli e lamponi. Dalla nostra tavola gradisce molto il pane.