Working people
  Eventi-news
Totem multimediali
Per la scuola
Mappe

   Il fringuello

Il Fringuello è un uccello molto vivace e litigioso.

Lungo circa 16 cm, il maschio ha la fronte nera, la parte superiore della testa nonché la nuca ed i lati del collo di un grigio-azzurro lucente, il dorso castano, il groppone verde oliastro, la coda nera, la gola ed il petto di un rosso-bruno chiaro. E’ facilmente riconoscibile anche a distanza grazie alle sue caratteristiche ali nere barrate di bianco. La femmina è priva del colore grigio-azzurro della testa e del rosso; il suo mantello è più chiaro e tende al grigio verdognolo. I giovani assomigliano alla femmina. Nella stagione fredda il manto del Fringuello risulta essere meno brillante ed il coloro grigio-azzurro della testa risulta quasi assente.fringuello

Possiede un canto estremamente melodico che rallegra il Carso in molti periodi dell’anno. Questa specie possiede nel suo repertorio delle vere e proprie forme dialettali. Infatti il loro canto, che seppure di base ha una melodia analoga, riproduce delle note diverse a seconda dell’area di appartenenza. Ad esempio sul Carso l’ultima nota del gorgheggio risulta avere un tono basso, mentre nel vicino Trentino la nota è monca ed acuta. Il “dialetto” ha importante influenza sulla scelta del compagno da parte della femmina; infatti quest’ultima predilige accoppiarsi con un maschio avente il canto dell’area da cui ella stessa proviene. Analoghi studi sono stati effettuati su altre specie molto diverse anche di origine tropicale.

Habitat: il Fringuello è molto diffuso in tutta Italia durante tutto l’anno. Oltre agli esemplari stanziali ne esistono di migratori, che si uniscono ai nostri nei periodi di passo primaverile ed autunnale, mentre si spostano verso l’Italia centro sud ed anche nell’Africa settentrionale. Vive nei boschi, nei frutteti, nei campi coltivati ma non disdegna parchi, orti e giardini. Negli ambienti umani vive con estrema disinvoltura, senza curare di nascondersi,  muovendosi liberamente sul terreno scoperto. Frequenta volentieri e con solerzia le mangiatoie offerte dall’uomo. Ad esclusione del periodo riproduttivo vive e si sposta in numerosi stormi, i quali risultano essere misti comprendendo anche specie affini.

Riproduzione: nidifica da aprile a giugno ed alleva due covate. Costruisce un nido con grandi qualità sia di rifinitura che di sicurezza, ben ancorato ai rami sui quali è stato tessuto è in grado di resistere bene alle intemperie. Nidifica volentieri nei parchi e negli orti anche nelle vicinanze dell’uomo. Depone da 4 a 6 uova grigio-rossastre macchiettate di rosso-bruno, La cova viene effettuata sia dal maschio che dalla femmina e dura dai 10 ai 12 giorni. I piccoli compiono il primo volo dopo circa 20giorni di vita.  

Alimentazione: è un uccello prevalentemente granivoro, ma ama nutrirsi anche di insetti. Si ciba di granaglie, semi bacche insetti e larve; viene ritenuto dannoso per le coltivazioni di olive di cui si nutre con grande avidità.

Il Fringuello nel passato era fatto oggetto di caccia sia per la sua carne, estremamente ricercata, che per il suo canto. Per migliorarne il verso venivano usati metodi fortunatamente proibiti già da alcuni decenni. Il più truce era l’accecamento; un esemplare non vedente ha un canto più forte e melodico; se l’esemplare era più “fortunato” veniva costretto alla “chiusa”. Questa consisteva nell’ingabbiamento dei maschi in ambienti isolati ai quali si toglieva in modo graduale la luce. Questo periodo durava da aprile ad agosto.