Working people
  Eventi-news
Totem multimediali
Per la scuola
Mappe

   La cincia bigia

La Cincia Bigia seppure sia un uccello abbastanza comune risulta essere più schiva rispetto alle vicine cugine Cinciallegre o Cinciarelle, che popolano abbondanti i nostri giardini ed i boschi, facendosi notare per il loro modo estremamente vivace. Anche la loro livrea è estremamente più sobria e mimetica: possiede infatti una calotta nero-lucida, gola nero-opaca, guance bianche, parti superiori grigio-brune e parti inferiori ed addome grigio più chiaro.
E’ un animale gregario, ama la collina e la montagna; frequenta infatti più volentieri i boschi e gli abitati dell’Altopiano est più alto e fresco. Risulta molto più raro lungo in litorale e l’altipiano ovest man mano che l’altitudine diminuisce.
 
Habitat: la Cincia Bigia ama i boschi, in particolare le conifere. Vive in tutta l’Italia settentrionale ed è più rara al centro sud. Si imbranca spesso con specie simili. Si addentra nei piccoli centri abitati dove nondisdegna il cibo offerto alle mangiatoie.

Riproduzione: nidifica, da marzo ad aprile, potendo anticipare la cova rispetto a molte altre specie grazie al nido ricavato in protette cavità degli alberi. La femmina depone da 4 a 10 uova che non cova immediatamente. Lascia infatti il nido per tornare a covare dopo una decina di giorni. La cova dura da 10 a 12 giorni. I piccoli, allevati da entrambi i genitori, abbandonano il nido dopo poco più di due settimana, periodo nel quale i piccoli eventualmente non ancora in grado di volare vengono abbandonati dai genitori. Utilizzano volentieri nidi artificiali messi a loro disposizione dall’uomo.

Alimentazione: è una specie insettivora. Non disdegna larve, frutta, granaglie e gemme. L’alimentazione dei nidiacei è esclusivamente insettivora.