working people

Da S. Giovanni in Tuba al Rilke

 

Si dà inizio a questo percorso dal casello autostradale di Monfalcone Lisert, alla cui uscita si prosegue per la SS 14 in direzione Trieste.

Superato il semaforo posto all’ingresso della Cartiera Burgo e lasciatisi sulla sinistra l’Acquedotto di Trieste, un grande edificio giallo, si arriva alla piccola frazione di S. Giovanni di Duino, dove è possibile posteggiare l’auto, attraversare la statale e, percorrendo un sentiero ghiaioso, raggiungere la

Tappa n. 1 - Chiesa di San Giovanni in Tuba, le cui origini risalgono addirittura al V secolo; per vedere l’interno della chiesa – normalmente chiusa – si consiglia di approfittare del momento in cui nelle domeniche da maggio a settembre, alle 11.30 vi viene celebrata la messa.

Si prosegue quindi a piedi lungo una stradina sepolta tra il verde per visitare le

Tappa n. 2 - Risorgive del Timavo, fiume carsico per eccellenza che in questo punto, dopo aver scorso a lungo nel sottosuolo, riemerge alla luce in ricche sorgenti, le cui acque danno origine ad un unico e breve corso che sbocca poi nel golfo di Trieste.
Ritornati all’auto, si continua il percorso lungo la SS 14 in direzione Trieste, ma non prima di essersi soffermati subito dopo le Risorgive a vedere, in posizione elevata sul lato destro della strada

Tappa n. 3 - il monumento dedicato ai fanti della Brigata Lupi di Toscana, caduti durante la prima guerra mondiale.
Si prosegue quindi per circa 2 km per arrivare in prossimità dell’abitato di Duino e, poco dopo il bivio per Duino centro, si posteggia nuovamente e si percorre – a piedi – una piccola stradina sulla sinistra che conduce alla caserma della Forestale. Arrivati alla caserma si imbocca il sentiero sulla sinistra e, prima del sottopassaggio dell'autostrada, si scende verso il basso per visitare la

Tappa n. 4 - Grotta del Mitreo (visitabile nella giornata di giovedì dalle ore 9 alle ore 11), una caverna naturale in cui si adorava il dio Mitra, pratica diffusa nel mondo romano dalla fine del I secolo sino all’avvento del cristianesimo.

Ritornando sulla SS 14 ci si può dirigere in auto verso il centro di Duino per visitare il

Tappa n. 5 - Castello di Duino, ovvero il Castello Nuovo di Duino, ricostruito dopo le distruzioni della prima guerra mondiale, dal quale è possibile ammirare le suggestive rovine del Castello Vecchio, la cui origine risale intorno al X secolo. Terminata la visita al castello è possibile scendere – anche a piedi - fino al romantico porticciolo di Duino per godere di un attimo di riposo e bere magari un caffè in uno dei bar che vi si affacciano, quale ad esempio il Ristorante Loncanda Bar "Al Cavalluccio".

Ritornando in prossimità del castello, si intraprende forse il più conosciuto dei sentieri del Carso, il

Tappa n. 6 - Sentiero Rilke, una splendida passeggiata che collega Duino a Sistiana che si snoda per 1700 metri sulle falesie a picco sul mare. Il sentiero porta il nome del poeta tedesco Rainer Maria Rilke, che soggiornò nel castello di Duino tra il 1911 ed il 1912 e, incantato da questi luoghi, trovò l’ispirazione per scrivere le Elegie duinesi, considerate una delle sue opere più belle.